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NOTIZIE DA E PER GLI USA ¬ |
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DAL 25 OTTOBRE 'SCHEDATI' I PASSEGGERI ALITALIA PER GLI USA - ACCESSO A TUTTI I DATI, DA E-MAIL A TIPO BIGLIETTO A CARTA DI CREDITO ¬
15 ottobre 2003 (19.26) - Adnkronos -
Dal 25 ottobre le autorità doganali americane potranno avere
accesso alla banca dati di Alitalia contenente tutte le informazioni sui
passeggeri diretti negli Stati Uniti, così come previsto dalle rigide
misure antiterrorismo varate a Washington dopo l'11 settembre.
A quanto apprende l'ADNKRONOS, l'Alitalia, l'Enac e l'ambasciata americana in Italia
sarebbero arrivate a un accordo, nel corso di un incontro tenutosi oggi.
In base all'intesa, il Custom board security americano potrà avere accesso
alla banca dati della compagnia, a condizione che il passeggero 'schedato'
sia stato informato sul trattamento dei suoi dati personali.
Sempre secondo quanto si apprende, l'Alitalia avrebbe riferito di essere
pronta tecnicamente ad 'aprire' entro dieci giorni la propria banca dati
alle autorita' americane, che avevano posto come data limite il 22 ottobre,
dopo aver gia' concesso una sospensione delle "sanzioni" previste il mese
scorso, dinanzi alle difficolta' della compagnia aerea.
ACCESSO A TUTTI I DATI, DA E-MAIL A TIPO BIGLIETTO A CARTA DI CREDITO
In una prima fase, per ragioni tecniche, le autorita' doganali americane
potranno accedere all'intera banca dati della compagnia, in attesa di
rendere al piu' presto operativo un criterio che permetta di selezionare
solo i dati relativi ai passeggeri diretti negli Stati Uniti.
I rappresentanti dell'ambasciata statunitense si sarebbero impegnati a far
accettare la data del 25 ottobre dall'amministrazione americana, precisando
tuttavia che non saranno possibili ulteriori rinvii.
Con questo accordo, le autorita' doganali potranno attingere a tutte le
informazioni sul cosiddetto Pnr (Passenger name record), che comprendono,
oltre alle generalita', dati quali il numero telefonico di casa, la e-mail,
la data di prenotazione e del viaggio. E ancora il nome dell'agenzia di
viaggio, tutte le informazioni sul biglietto (dalla data di emissione al
tipo di biglietto, se e' di sola andata, per esempio), l'indirizzo del
titolare della carta di credito, informazioni 'sensibili per la
sicurezza', numero dei bagagli e tutte le eventuali modifiche intervenute
nel tempo al Pnr.
RAGGIUNTO COMPROMESSO TRA DIRITTO A SICUREZZA E A PRIVACY
Gli Stati Uniti avevano chiesto all'Alitalia di poter accedere alla banca
dati a partire dal 12 settembre scorso, pena estenuanti controlli ai
passeggeri al loro arrivo negli aeroporti americani. Ma la compagnia era
riuscita a ottenere una sospensione delle 'sanzioni', impegnandosi a
mettere al punto al piu' presto la strumentazione tecnica. I problemi,
pero', non erano solo tecnici: era intervenuto anche il garante della
privacy, Stefano Rodotà, che aveva manifestato la sua contrarieta' alla
procedura americana, considerandola lesiva dei diritti personali.
Tenuto conto di quelle obiezioni, l'accordo raggiunto si propone di essere
un compromesso tra il diritto del cittadino alla mobilita' e alla sicurezza
nel trasporto aereo e quello alla riservatezza dei propri dati.
Dagospia.com 15 Ottobre 2003
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